Esiste veramente l'Espresso perfetto fatto in casa? Vediamo di capirci qualcosa...

 

E' vero, la maggior parte delle persone per farsi un buon caffè espresso utilizzano cialde o capsule istantanee, sarà forse perchè siamo sempre di fretta? Non nego che abbiano i loro vantaggi in termini di rapidità e bontà, ma volete mettere il gusto e la passione di farsi un ottimo espresso con le proprie mani, dalla macinatura del caffè fino alla crema in tazza? Mmmmhhh direi proprio di no! :-)

Iniziamo col dire che la qualità del prodotto, quindi il caffè utilizzato, è fondamentale per la buona riuscita del nostro ESPRESSO!

La freschezza della tostatura e l'integrità del chicco sono altri 2 elementi di rilevante importanza per ottenere il massimo dalla nostra macchinetta Espresso, in termini di aroma, gusto, fragranza e integrità delle caratteristiche organolettiche del nostro caffè.

Perchè sottolineo la freschezza e l'integrità del chicco di caffè? Semplice:

1) una volta che i nostri chicchi vengono tostati, pur mantenendosi in buone condizioni anche fino ad 1 anno, se opportunamente sigillati, avranno la capacità di garantire il massimo del gusto e l’inalterabilità organolettica fino ad uno / tre mesi dalla tostatura...ed è per questo che Kanuni ha scelto di vendere solamente caffè tostato fresco al momento dell'ordine cliente, mai prima e mai più vecchio di 5 giorni dalla spedizione effettuata.

A tale scopo, si consiglia sempre di far passare qualche giorno dalla tostatura del chicco per far perdere quell'eccesso di anidride carbonica che si forma durante questa delicata fase; per garantire inoltre un'ampia capacità aromatica, una adeguata morbidezza al palato ed uniformità di estrazione, si consiglia sempre di aprire il pacchetto una decina di minuti prima del suo utilizzo!

2) Parliamo ora dell'intregrità del chicco, fase altrettanto fondamentale poichè mantiene inalterata la freschezza, la fragranza e la qualità del nostro caffè! Non stiamo dicendo che il caffè macinato farà "schifo", e scusate il termine piuttosto forte, ma solamente che per degustare al massimo delle sue capacità un caffè espresso (e non solo espresso...), occorre seguire una serie di accorgimenti che ci daranno una adeguata garanzia di riuscita.

Una volta scelto il caffè dobbiamo scegliere se utilizzare una miscela con chicchi interi o già macinato!

Fatte le dovute considerazioni sopra riportate, immaginiamo ora di voler provare una miscela in grani, quindi chicchi interi, e dover passare alla fase di macinatura per ottenere la "grana" ideale per il nostro Espresso; queste le fasi da seguire con un minimo di accortezza e TANTA PAZIENZA:

1) Dopo aver acquistato un macinacaffè manuale (assai faticoso ma di grandi soddisfazioni...) od elettrico, dovremo fare una serie di prove poichè l'uniformità di estrazione, la crema ed il gusto finale, dipenderanno dalla macinazione e quindi dalla grandezza della grana che andremo ad ottenere una volta macinato il caffè! In base a molteplici fattori, che possono dipendere anche dall'umidità presente nell'aria e quindi nel chicco di caffè, oltre che dalla sua consistenza,otterremo risultati molto differenti, ma questo dipenderà molto anche dalle fasi successive, ricordatevelo!

2) Una volta ottenuta la nostra raffinata miscela o avendola già pronta, dovremo innanzi tutto inserire la dose giusta nel nostro porta-filtro (quello dove si inserisce il caffè macinato per intenderci! Molti lo danno per scontato ma non lo è...), e qui solitamente per chi ha una macchinetta da casa, perchè è di questo che stiamo parlando, è già provvisto di un dosatore, ma, e sì c'è un ma, io vi consiglio vivamente di pesare la dose perchè sicuramente saranno circa 7 gr, che è poi la dose consigliata per un buon Espresso, ma non è detto che sia sufficiente! Cosa voglio dire con questo?

È sempre bene valutare una dose adeguata di macinato, in base alla tipologia di miscela ed in base alla marca del nostro caffè, poichè potremo avere una variazione di grammatura tra i sette ed i dieci grammi che dovremo valutare ad erogazione avvenuta.

E' proprio così, non è detto che alla prima, nè alla seconda, ma neanche alla terza erogazione, si possa ottenere un buon caffè! L'uniformità di erogazione, la crema, il sapore più o meno deciso e la presenza o meno di sfumature aromatiche possono dipendere anche da questa fase!

Non vi dico quante prove ho fatto con la mia macchinetta del caffè e quanti caffè ho dovuto a mio malgrado buttare via, perchè mi insultereste eheh ma vi assicuro che per ottenere un ottimo caffè, molto vicino al fatidico "caffè da bar", ne ho fatte davvero tante, ma la soddisfazione è impagabile!!!

3) Una volta inserita la giusta dose di caffè nel porta-filtro, dobbiamo smuoverlo leggermente per tentare di pareggiarlo, dopodichè con il nostro PRESSINO casalingo (solitamente quello di plastica) o assai meglio, con quello più professionale di acciaio (che potete trovare su diverse piattaforme commerciali e presto anche sul nostro sito...), dovrete prima pressarlo leggermente girando il nostro pressino per continuare la fase di pareggio del caffè, ed infine, dopo aver posizionato il porta-filtro su di un ripiano solido ed in posizione perfettamente orizzontale, dovremo imprimere una certa pressione per creare il nostro "panello di caffè"! Non ci sono formule magiche per descrivere l'esatta pressione che dovrete dare in questa fase, sappiate che anche in questo caso l'unica vera certezza sarà quella di effettuare molte prove, fino all'erogazione perfetta!

Sicuramente alcuni dei punti fondamentali sono:

  • qualità e freschezza della nostra miscela
  • grana del nostro caffè macinato
  • corretta grammatura (dai 7 ai 10 gr)
  • corretta pressione del nostro "panello di caffè"
  • perfetta planarità data dalla pressione del caffè (fondamentale per una erogazione uniforme!)

 

Veniamo ora ad alcune fasi che sicuramente hanno la loro importanza per ottenere o per avvicinarsi sempre più ad un ottimo caffè:

  • assicuratevi sempre, dopo aver fatto un caffè e prima di farne uno nuovo, di far scorrere un pò d'acqua dal nostro erogatore per risciacquarlo da eventuali residui di caffè, altrimenti potrebbe portare delle note di bruciato o troppo amare;
  • pulite ed asciugate bene sempre tutti i vostri accessori, incluso erogatore, porta-filtro e pressino;
  • cercate di utilizzare sempre il porta-filtro e le tazzine calde, poichè in questo modo non causerete sbalzi di temperatura durante l'erogazione del caffè in tazza, assicurando una buona uniformità ed un'ottima crema;
  • se avete l'indicatore della caldaia, questo dovrà essere tra 1 ed 1,5 bar (intorno a 120°C circa), e l'erogazione nel porta-filtro, se munito di indicatore, dovrà avvenire tra 7 ed 11 bar di pressione.

 Ho cercato di trasmettere nella maniera più dettagliata e semplice possibile, quali siano le fasi e le caratteristiche principali per ottenere un ottimo caffè espresso tra le mura di casa nostra o perchè no, per chi potesse, nel proprio ufficio!

 

Vorrei dirvi in ultimo, di non rinunciare all'ottenimento di un buon espresso casalingo soltanto perchè le prime dieci volte, eh già ho detto proprio DIECI, non vi riesce un'ottima crema od un aroma del tutto equilibrato, poichè, come spero abbiate ben compreso, questo dipende da MOLTI fattori!

La tostatura che gli Artigiani di Kanuni effettuano pochi giorni prima dell'ordine, vi garantirà sempre una freschezza ed una fragranza del chicco che sicuramente vi aiuteranno nel vostro percorso!! 😁

 

Kanuni Coffee

 

 

 

 

 

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