Come preparare un ottimo caffè con la MOKA!

1933 - Alfonso Bialetti - MOKA

Iniziamo col dire che la MOKA, oltre ad avere una delle storie più importanti e famose al mondo, è sicuramente uno dei modi per fare il caffè tra i più diffusi della cultura italiana, in molte famiglie amata e preferita a molte altre tipologie di estrazione, non possiamo quindi esimerci dal spiegare come preparare un'ottima MOKA tra le mura di casa nostra!

In commercio ci sono moltissime caffettiere tipo Moka, ma il principio è lo stesso: abbiamo un serbatoio pieno d'acqua, un filtro interposto tra il serbatoio ed il suo contenitore finale, cioè la parte superiore della nostra caffettiera, e durante il riscaldamento dell'acqua si forma il vapore, il quale la fa fuoriuscire a circa 2 atmosfere, prendendo la parti solubili ed insolubili del caffè, incluso gli aromi più nobili!

 

Ora parliamo della tecnica per ottenere una MOKA perfetta:

1) verifichiamo che la nostra caffettiera sia ben pulita (mai con detersivo e mai in lavastoviglie!);

2) controlliamo che la guarnizione sia al suo posto e perfettamente integra;

3) riempiamo il serbatoio (la parte inferiore della caffettiera) con acqua fino alla valvola e NON OLTRE! Mi raccomando, perchè per chi non lo sapesse, quel piolo che trovate all'interno del serbatoietto è proprio una valvola di sicurezza poichè sempre di caldaia parliamo!

- una piccola nota: per chi non lo sapesse o non ci volesse credere, l'acqua ha la sua importanza, quindi se volete provare a degustare un'ottimo caffè oltre che ad un'ottima Moka, utilizzate un'acqua minerale naturale che sia il più possibile "neutrale" ed insapore...poi mi direte la differenza!

4) prendiamo il nostro caffè di qualità, ovviamente Kanuni Coffee 😆 e riempiamo il nostro filtro fino al bordo ma senza pressarlo! Magari lo muoviamo un attimino per distribuirlo al meglio nel suo alloggio; la macinatura della Moka dovrà essere ad una grana leggermente più grossa rispetto a quella normalmente utilizzata per l'espresso, ed è per questo motivo che noi abbiamo due miscele differenti, Espresso e MOKA!

5) avvitiamo la parte superiore della Moka e stringiamo bene;

6) accendiamo la fiamma del nostro fornello e la mettiamo al MINIMO! Questa fase è molto importante perchè aiuterà la nostra Moka ad estrapolare tutti gli aromi naturali della nostra raffinata miscela, creando quella schiumetta tipica del caffè fresco

7) ora fate molta attenzione, perchè non appena sentirete quel rumore tipico della Moka, il momento cioè in cui l'aria sta per uscire, dovrete SPEGNERE SUBITO e spostare la vostra caffettiera dal fornello! Questo sostanzialmente, aiuta ad estrarre le parti più nobili del caffè e relativi aromi, mantenendo le parti più sgradevoli ed amare all'interno del serbatoio!

8) ultimo e non meno importante passo, sarà quello di mescolare con un cucchiaino il caffè appena estratto, per fare in modo che tutte le parti aromatiche si uniscano, per ottenere un perfetto equilibrio in tazza.

 

 

NB

Un piccolo suggerimento per migliorare ulteriormente l'aroma e le caratteristiche organolettiche della vostra Moka: se ne avete voglia, tempo e qualche decina di Euro da investire, compratevi una caffettiera di ACCIAIO INOX, noterete un caffè più "pulito" in sapore, gusto ed aroma!

 

Speriamo che la nostra dettagliata spiegazione possa aiutarvi ad ottenere la migliore MOKA che abbiate mai assaggiato, ma siamo sicuri che la nostra selezione di caffè freschi appena tostati possa già darvi un enorme aiuto!! 😁

 

Ci ritroviamo al prossimo approfondimento...parleremo forse di Espresso?! Chi lo sa....

 

Kanuni Coffee

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